Le storie dei Re Sassoni
Ero rimasto affascianto dall’ Arciere di Azincourt, e ho deciso di cominciare questa collana. Lo stile, in prima persona e non di un grande eroe ma di uno che sopravvive mi piace molto, anche se mi ha preso meno del primo. Bello anche che con le varie descrizioni conosci un pò meglio i luoghi. storicamente non è esatto, ma l’autore ne descrive in quali punti alla fine quindi perfetto. Prosegui !!
Bel libro, molto bella la storia e i vari intrighi, interessanti anche le varie fazioni che si aggiungono mano a mano. alcune pecche però… andando avanti divneta un pò lento e alcune cose sembrano ripetersi. I poteri dei maghi elementalisti son sempre gli stessi, stessi incantesimi stessi effetti, era fico se si fossero evolute, invece escono fuori commistioni tuttte nello stesso momento dopo una storia millenaria di magia immutabile. Quindi bello ma se lo vedo da un punto di vista gdrerristico insomma. Ottimo riuscire a non far confondere tra tutti i personaggi, ben definiti.
La scelta del sangue
L’ora del tradimento
Anche questo bel volume, proseguela difficoltà a leggere se non c’è molta luce, ma adoro la storia. Una pecca è che forse in questi volumi un ci sia meno spazio per i singoli personaggi, ma vabbè tanti sono già conosciuti.


Preso in prestito al campeggio perchè avevo finito Conan ( certo 10 giorni 1 libro ti porti scemo! ) sono rimasto affascinato !! La storia mi ha preso tantissimo, i racconti delle difficoltà che incontra una persona qualunque nel suo vivere quotidiano mi hanno fatto immergere nel momento, i personaggi ben caratterizzati, e la storia di sottofondo.
Prendo subito il seguito. ( e prendo anche questo, l’ho letto è vero ma mi piace averne la copia fisica a casa )
Appunti GDR :
inserisco due foto di un paio di punti che mi son piaciuti tantissimo


Comprato al volo al supermercato che in campeggio avevo letto tutto quello che mi ero portato.
La storia è un pò semplice ma rimane interessante, molto bello lo spaccato di quel periodo in quella terra, una sicilia in cui convivevano tradizioni greche, e popoli siculi, ma anche arabi e normanni. Molto strano a pensarci. Sarebbe bello fare un viaggio alla scoperta di questo intreccio di cultue e tradizioni.
Illustrato da Roberto D La Torre
Non dell’autore originale, ma a parte naturalmente l’ambiantazione generale, anche la tipologia e modalità di racconto sono molto simili.
Mi piace molto come Conan, fortissimo e muscolosissimo, alla fine risolve gran parte delle questioni con intelligenza e astuzia. Molto bella anche la parte relativa al viaggio, alle difficoltà “quotidiane” che si incontrano ed il modo in cui risolvere. Sarebbe bello riuscire ad applicarle al gioco.
Appunti GDR :
- il capitano della sua spedizione, segna tra i mercenari assoldati un certo numero di “fantasmi” che avranno diritto alla normale quota di divisione del bottino, la quale naturalmenta adnrà invece nelle tasceh del capitano.
- valutazione distanze con “tiro di arco” esempio, le cose sono a metà tiro di arco, a tiro di arco, al doppio del tiro di arco. Più lontano non serve calcolare.
Culo Bianco
Tren’gar
- consigli su come gestire una ciaccia nella foresta o non lasciare tracce
- storia di un ponte che unisce terre e popoli
Battaglione !! si c’è storia di personaggi e qualcosa di avventure, ma fondamentalmente è un libro su battaglie sularga scala e strategie politiche. In alcuni punti troppo facile la forza predominante del personaggio, in altri troppi personaggi secondari tra le due fazioni mi hanno un pò confuso, ma rimane interessante e me lo son letto tutto di fila. Forse anche la battaglia fra i due Ambrushir doveva essere più epica, più dolore più sangue, ma ok così. vediamo come va avanti 😉







